SVILUPPO SOSTENIBILE

l concetto di sostenibilità è facilmente deducibile: si definisce “sostenibile la gestione di una risorsa se, nota la sua capacità di riproduzione, non si eccede nel suo sfruttamento oltre una determinata soglia.”

Le risorse possono quindi essere classificate naturali artificiali e a loro volta possono essere divise in esauribili o rinnovabili.

Il concetto di sviluppo, secondo una più moderna concezione, inoltre integra nella crescita una serie di fattori non necessariamente economici, quali la salute, l’istruzione, i diritti civili, ecc. in una concezione più ampia, che potrebbe essere genericamente definita “benessere“.

PRINCIPI DELLA BIOEDILIZIA

L’armonia con l’ambiente e il benessere psicofisico dell’organismo umano sono i due valori che sostengono e sottendono la nozione di Architettura e costruzione ecologica ed implicano che i requisiti di comfortsalute e sicurezza devono attuarsi in assoluta compatibilità con l’ambiente.
Il sistema “edificio” svolge il ruolo di mette in rapporto le necessità dei suoi fruitori con l’ecosistema in cui si inserisce.
Edificio, città, ambiente antropizzato ed ambiente naturale devono costituire un anello interconnesso capace di assicurare qualità abitativa nel rispetto delle risorse ambientali, delle esigenze sociali, della storia e della qualità dei luoghi.

LA SITUAZIONE IN ITALIA

In Italia i consumi energetici annuali del settore edile sono circa il 30% dei consumi complessivi nazionali e sono responsabili di circa il 35% di emissioni di Co2 in atmosfera.

Attualmente il nostro paese è costretto a importare dall’estero circa il 17% dei consumi dell’energia elettrica totale ed è pertanto chiaro il vantaggio del contenimento dei consumi energetici del settore civile.

STATO DELLA NORMATIVA

Gli Stati membri devono far rispettare requisiti minimi di efficienza energetica per gli edifici di nuova costruzione e per quelli già esistenti, provvedere alla certificazione del rendimento energetico nell’edilizia e imporre il controllo periodico delle caldaie e degli impianti di condizionamento.

LA DIRETTIVA EPBD SUL RENDIMENTO ENERGETICO NELL’EDILIZIA (ENERGY PERFORMANCE BUILDING DIRECTIVE) – 2002/91/CE

Rappresenta la prima direttiva europea concernente il rendimento energetico in edilizia.
Obiettivo generale della 2002/91/CE è promuovere il miglioramento del rendimento energetico degli edifici, e le disposizioni in esso contenute riguardano:
• il quadro generale di una metodologia per il calcolo e l’applicazione dei requisiti minimi in materia di rendimento energetico degli edifici esistenti e di nuova costruzione;
• l’applicazione di requisiti minimi in materia di rendimento energetico degli edifici esistenti di grande metratura sottoposti a importanti ristrutturazioni;
• la certificazione energetica degli edifici;
• l’ispezione periodica delle caldaie e dei sistemi di condizionamento d’aria negli edifici.

VALUTAZIONE DELLA QUALITA’ ENERGETICO-AMBIENTALE

A livello internazionale, per la valutazione della qualità energetico-ambientale degli edifici, sono disponibili numerosi metodi di verifica basati su criteri prestazionali. Tali criteri sono classificabili in due tipologie: la prima è costituita da un metodo a punteggio; la seconda si basa sugli eco-bilanci.

 In tal senso i principali metodi utilizzati in ambito europeo e a livello internazionale sono:

>– Il Building Research Establishment Environmental Assessment Method (BREEAM) costituisce il primo e più noto metodo di valutazione a punteggio sviluppato dal BRE(5) in Gran Bretagna.

Domotica

La domotica ha come oggetto di studio privilegiato l’automazione della casa, una scienza che studia particolari sistemi per rendere l’abitazione in grado di far da sé e facilitare l’adempimento di molte azioni che si svolgono in casa.

Con un sistema domotico completo si possono controllare tutti gli apparecchi collegati all’impianto elettrico attraverso un sistema di controllo centralizzato. L’impianto è quindi costituito da elementi normalmente presenti nelle nostre abitazioni (impianto di riscaldamento, forno, frigorifero, lavatrice, impianto di allarme, luci, etc.) messi in comunicazione tra loro e verso l’esterno, ed è possibile gestire tutto da un terminale, che sia un pc, un palmare, un touchscreen o semplici pulsanti.

Eolico

L’energia eolica è l’energia posseduta dal vento ed è legata al movimento di masse d’aria che si spostano da aree ad alta pressione atmosferica verso aree adiacenti di bassa pressione: utilizzare l’energia eolica significa sfruttare l’energia cinetica derivante dalle masse d’aria in movimento. L’energia cinetica del vento si può sfruttare direttamente come energia meccanica (in questo caso si sfrutta il movimento di pale che azionano frantoi o altro) o come energia elettrica trasformando l’energia meccanica ricavata dal vento tramite un alternatore.

IMPIANTO RECUPERO ACQUE PIOVANE

L’acqua è vita, pertanto deve essere gestita in modo intelligente e sostenibile e non sfruttata in modo incondizionato. Non possiamo consumare più acqua di quella che è in grado di rigenerarsi naturalmente all’interno del ciclo idrologico. Il costo della bolletta idrica è aumentato e per il futuro si prevedono aumenti sempre più consistenti. Proprio per questo il recupero dell’acqua piovana consente da un lato un risparmio economico ma anche e soprattutto un’azione a difesa dell’ambiente.

Il recupero dell’acqua piovana comporta tantissimi vantaggi, innanzitutto economici in quanto si risparmia sulla bolletta, l’acqua piovana non contiene sali disciolti, pertanto prolunga la vita degli elettrodomestici e non produce depositi di calcare, inoltre in caso di necessità (avarie alla rete idrica locale) ci consente di disporre di una riserva d’acqua. Altri vantaggi sono la riduzione dei carichi sull’impianto fognario in caso di temporali, riducendo il rischio di allagamenti e infine l’adeguamento alle normative europee, di prossima applicazione anche in Italia.

POMPA DI CALORE

Una pompa di calore è una macchina in grado di trasferire energia termica da una sorgente a temperatura più bassa ad una sorgente a temperatura più alta o, invertendo il ciclo, viceversa (gruppo frigorifero). Questi impianti hanno dei rendimenti molto alti, almeno il triplo di una caldaia ad alta efficienza. Inoltre la pompa di calore non utilizza fonti non rinnovabili, ma solo elettricità che può venir prodotta in loco con impianto fotovoltaico adeguatamente dimensionato, garantendo una climatizzazione a “costo zero”.

In un impianto a pompa di calore aria-aria le sorgenti saranno l’ambiente esterno e quello interno, tuttavia quando la temperatura esterna si avvicina a 0° si forma del ghiaccio sullo scambiatore di calore esterno, riducendone drasticamente l’efficacia e quindi il rendimento. Pertanto se di decide di installare un impianto del genere bisogna accertarsi che il clima non sia troppo rigido, nel qual caso sarà necessario affiancare la pompa di calore ad altre tipologie di caldaia, come un termocamino o una caldaia tradizionale, o meglio ancora realizzare un impianto geotermico.

Solare Termico

Il Sole fornisce grandi quantità di energia “gratuitamente”, e tale energia può essere utilizzata, in maniera più o meno efficiente, in vari modi. L’impiego dell’energia solare per la produzione di fluidi caldi per qualsivoglia uso rappresenta forse la soluzione più immediata, semplice e facilmente immaginabile tra le tecnologie solari, inoltre si presta ad applicazioni molto variegate, anche se il suo impiego più logico e valido è quello per la produzione di acqua calda sanitaria per gli usi domestici.

E’ evidente come un uso industriale di questa soluzione possa facilmente risentire della variabilità delle condizioni meteorologiche, che si ripercuoterebbero sulla produzione di calore e potrebbero influire pesantemente sull’attività produttiva, inoltre a livello industriale potrebbero essere necessarie quantità di fluidi caldi estremamente elevate, od a temperature molto elevate, rendendo necessarie superfici elevate o soluzioni miste piuttosto flessibili, che potrebbero non rappresentare una soluzione praticabile in tale contesto. Tutto ciò non esclude comunque il solare termico dal settore produttivo, ma ovviamente ogni singolo caso merita valutazioni su misura, pertanto su questo post ci limiteremo ad analizzare le applicazioni classiche, ovvero l’impiego domestico.