POMPA DI CALORE

Una pompa di calore è una macchina in grado di trasferire energia termica da una sorgente a temperatura più bassa ad una sorgente a temperatura più alta o, invertendo il ciclo, viceversa (gruppo frigorifero). Questi impianti hanno dei rendimenti molto alti, almeno il triplo di una caldaia ad alta efficienza. Inoltre la pompa di calore non utilizza fonti non rinnovabili, ma solo elettricità che può venir prodotta in loco con impianto fotovoltaico adeguatamente dimensionato, garantendo una climatizzazione a “costo zero”.

In un impianto a pompa di calore aria-aria le sorgenti saranno l’ambiente esterno e quello interno, tuttavia quando la temperatura esterna si avvicina a 0° si forma del ghiaccio sullo scambiatore di calore esterno, riducendone drasticamente l’efficacia e quindi il rendimento. Pertanto se di decide di installare un impianto del genere bisogna accertarsi che il clima non sia troppo rigido, nel qual caso sarà necessario affiancare la pompa di calore ad altre tipologie di caldaia, come un termocamino o una caldaia tradizionale, o meglio ancora realizzare un impianto geotermico.

Si ricorda che andrà rivisto l’impianto in toto, poiché la pompa di calore non riesce a riscaldare ad alte temperature il fluido termovettore, pertanto i normali radiatori sono inadeguati, ma sono necessarie superfici molto più ampie, come un pavimento radiante, dei ventilconvettori, oppure si può pensare di realizzare un impianto ad aria, che immettendo aria “nuova” dalle bocchette, a temperatura e umidità opportuna, assicura un più rapido raggiungimento della temperatura di confort, oltre che un buon ricambio d’aria.

IMPIANTO GEOTERMICO. Gli impianti geotermici a bassa temperatura sono una valida alternativa ai tradizionali sistemi per il riscaldamento invernale, il raffrescamento estivo e gli usi sanitari. Un mini impianto di geotermia è in grado di produrre sia riscaldamento nella fase invernale che raffrescamento nel periodo estivo.

Tutto avviene con il medesimo impianto. La pompa di calore, cuore del sistema geotermico, è in grado di fornire anche acqua calda sanitaria per il fabbisogno della casa. Le sonde geotermiche verticali, in fase invernale, trasferiscono il calore che viene dalla terra alla pompa di calore. Quest’ultima sfruttando la temperatura costante del terreno, che mediamente varia dai 10°C ai 14°C, produce acqua calda alla temperatura di 35-65°C. In fase estiva è possibile invertire il funzionamento della pompa di calore per produrre acqua refrigerata utilizzabile per il raffrescamento o la climatizzazione estiva. A questo sistema si può integrare il pannello solare per un maggior contenimento dei costi di gestione annui. Pannello fotovoltaico come sistema di produzione di energia elettrica atto a soddisfare il funzionamento della pompa di calore con lo scopo di produrre riscaldamento e raffrescamento a costo “zero”.

I benefici sono molti e interessano tre aspetti fondamentali per la qualità della nostra vita: benessereambiente e portafoglio. La temperatura all’interno dell’ambiente  è omogenea, differenza di ciò che succede con i sistemi tradizionali e i loro terminali radianti, che concentrano caldo o freddo in prossimità della fonte. Per ciò che riguarda la sostenibilità, le uniche emissioni sono quelle per la produzione dell’energia elettrica necessaria alla pompa di calore, ma se si abbina all’impianto geotermico anche un impianto fotovoltaico, allora il sistema può divenire autosufficiente e i risparmi diventano considerevoli.

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